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Giovedì 09 Febbraio 2012 17:58 |
Tutti i pazienti già richiamati e sottoposti ad accertamenti clinico-diagnostici. Effettuate visite, esami rx e del sangue.
AREZZO – Sono 54 i pazienti sottoposti a protesi d’anca negli ospedali aretini tra il 2006 ed il 2010, a cui sono state impiantati dispositivi prodotti dalla ditta DePuy. “Ad oggi – si legge in una nota della Asl – tutti i pazienti sono stati contattati e sottoposti ad accertamenti clinico-diagnostici. Nello specifico, tutte le persone interessate sono state sottoposte a visita medica, esami radiografici ed ematici. Si attendono ora i risultati degli esami ematici – inviati ad un centro specializzato (Inghilterra) - per verificare l’eventuale presenza di ioni metallici, sopratutto cobalto. Solo dopo il riscontro dei singoli referti si potranno valutare le azioni più idonee da compiere, tra cui la possibile sostituzioni delle protesi. Il tutto, naturalmente, in accordo con le persone interessate”.
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Giovedì 09 Febbraio 2012 15:09 |
Sono tremila i cittadini interessati: trenta giorni dalla comunicazione della Asl per mettersi in regola. Le cifre variano da pochi euro ad alcune centinaia. Poi la pratica passerà ad Equitalia, che applicherà le sanzioni.
AREZZO – Avevano autocertificato, per mero errore o scorrettezza, il loro diritto all’esenzione: ora però dovranno pagare. E’ scattata così da inizio anno l’operazione di recupero avviata dalla Ausl. Andrà avanti fino ad agosto ed interesserà i primi tremila cittadini della provincia di Arezzo che dal controllo incrociato delle banche date di Asl (che tengono conto anche delle patologie) e Ufficio delle Entrate, risultano non avere diritto, in tutto o in parte, a quelle esenzioni che invece hanno utilizzato.
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Venerdì 03 Febbraio 2012 09:50 |
Grande lavoro per ricollocare in agenda le visite specialistiche saltate per impossibilità degli utenti o anche dei medici.
AREZZO – Si temeva per oggi. A causa del ghiaccio, un aumento importante di traumi per cadute. Alle 18,00 la situazione è davvero assai contenuta e complessivamente non superano la quindicina gli accessi ai pronto soccorso della provincia ascrivibili a cadute avvenute su strade e marciapiedi per il ghiaccio e la neve. E in nessun caso con conseguenze importanti, ma contusioni, slogature o microfratture. Non c’è stato bisogno di ricoveri e solo due persone cono in osservazione. Quasi tutti questi pazienti sono giunti ai pronto soccorsi con mezzi propri (accompagnati da parenti o conoscenti). Gran lavoro invece per la gestione degli ambulatori specialistici.
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Martedì 07 Febbraio 2012 17:12 |
179.000 i disabili ufficiali in Toscana. Il triplo i cittadini con difficoltà motorie. Stamani convegno ad Arezzo. Le mosse della Regione. Diritti e doveri da riconoscere in fase di progettazione.
AREZZO - In Toscana le persone con disabilita da almeno sei anni, sono 179.000. Se a questi sommiamo coloro che sono disabili da meno tempo, quelli che lo diventano per un periodo limitato per infortunio o malattia, gli anziani che non hanno difficoltà motorie, le donne in gravidanza e chiunque ha impedimenti nelle articolazioni o nella sensorialità, si capisce che quel numero si moltiplica per due o tre volte. Una popolazione nella popolazione, che vive oggettive gravi difficoltà per le barriere architettoniche.
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Martedì 31 Gennaio 2012 11:35 |
Più di 40mila donne chiamate ogni due anni al controllo che viene effettuato al San Donato, alla Gruccia o con il mezzo mobile, sul territorio. Il tumore al seno è la prima causa di morte per le donne. I controlli precoci possono salvare la vita. Controlli gratuiti e scadenzati.
AREZZO - Il tumore al seno è la prima causa di morte per le donne. Un flagello che si può combattere efficacemente con risultati eccellenti, solo ed esclusivamente con l'individuazione precoce del tumore. Va ricercato, diagnosticato e curato (quasi sempre con un intervento chirurgico), prima che insorgano sintomi chiari. Insomma, oggi la tecnica consente di scovarlo e combatterlo quando ancora la donna non avverte alcun sintomo.
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