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La Regione Toscana, ormai da anni, ha promosso presso le Aziende Sanitarie l’attivazione di alcune attività di screening oncologici gratuiti per garantire il controllo del rischio tumore alla mammella, alla cervice uterina e al colon retto. Lo screening è un'azione di sanità pubblica con la quale la popolazione sana di un determinato territorio, in età giudicata a rischio, è sistematicamente invitata dalla propria azienda sanitaria a sottoporsi gratuitamente ad esami preventivi (mammografia ogni 2 anni, pap-test ogni 3 anni e ricerca del sangue occulto fecale ogni 2 anni). L'obiettivo è individuare la malattia tumorale quando è all'inizio e non dà disturbi o addirittura, come per il Pap-test, prima che si sviluppi il tumore vero e proprio.
Nella nostra provincia, la popolazione interessata è costituita da:
- 95.133 donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni per la diagnosi precoce dei tumori alla cervice uterina;
- 43.465 donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni per la diagnosi precoce dei tumori alla mammella;
- 89.149 donne e uomini di età compresa tra i 50 e i 70 anni per la diagnosi precoce dei tumori al colon-retto.
I vantaggi E' scientificamente provato che per tutti i tumori la diagnosi precoce aumenta l'efficacia della cura.
I rischi Sottoporsi agli screening oncologici non comporta alcun rischio.
I limiti dello screening Lo screening non garantisce una protezione assoluta: in ogni programma di screening c'è una minima percentuale di risultati falsi negativi - tumori già presenti non individuati - e risultati falsi positivi (l'esame può rilevare una lesione sospetta, che con un'analisi più approfondita risulta essere non preoccupante). Inoltre ci sono dei tumori che si sviluppano rapidamente nell'arco di tempo tra un test e l'altro (questo è particolarmente vero per i tumori al seno).
La situazione nella nostra provincia Col contributo di specifiche strutture dell’Azienda USL 8 e la collaborazione dei medici di medicina generale, nella nostra provincia questi screening sono attivi dal 2000. Negli ultimi tre anni, l’attività ha raggiunto un importante traguardo portando l'estensione, prima disomogenea fra i tre programmi e nelle varie zone, ad un livello uniforme intorno al 90% della popolazione bersaglio. Con questo importante risultato, è garantita una sostanziale equità di offerta del servizio in tutta la provincia. L'obiettivo dei prossimi anni sarà, grazie al miglioramento dei collegamenti informatici con le anagrafi assistiti e comunali, quello di raggiungere anche il rimanente 5-10% di persone, che attualmente ci sfuggono. Un traguardo importante perché in questa fetta di popolazione sono soprattutto rappresentate le fasce deboli e le persone immigrate.
Responsabile Organizzativo: Dott. Francesco Mirri U.O.S. Attività Diagnostichee per gli Screening Oncologici Ospedale Santa Maria Alla Gruccia - 52025 Montevarchi (Ar) Tel. 055 9106680 Orario: in caso di assenza c'è una segreteria telefonica sempre attiva
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SEGRETERIA screening oncologici centralizzata
L'attività di segreteria con competenza per tutte le zone dell'Azienda Usl8, comprende sia i contatti telefonici con l'utenza che il rapporto diretto con gli assistiti. I cittadini si rivolgono alla segreteria per chiedere o modificare appuntamenti e ottenere informazioni di vario genere sugli screening oncologici. Sede: Arezzo presso Consultorio Familiare Viale Cittadini 33 (dietro Centro Oncologico) Orario front office segreteria: front office telefonico e diretto dal lunedì al venerdì 9.30 - 12.30 e 13.30 - 14.30 Telefono: 0575 254800 mail:
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Referente: Daniela Del Pace
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Lo screening mammografico
Lo screening della cervice uterina
Lo screening del colon-retto
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