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Come fare per Invalidità civile: ottenere riconoscimento

Riconoscimento invalidità civile

La legge 118/71 definisce invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, che abbiano subìto una riduzione permanente della capacità  lavorativa non inferiore ad un terzo o, se minori di 18 anni, che abbiano difficoltà  persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età.

RICHIEDENTI
Possono inoltrare domanda di accertamento dell'invalidità civile:
- tutti i cittadini italiani o stranieri (purchè in possesso di regolare permesso di soggiorno o di idonea carta di soggiorno) di ogni età;
- affetti da patologie invalidanti non dipendenti da causa di guerra, di lavoro o di servizio;
- residenti nella Provincia di Arezzo.

COME PRESENTARE L'ISTANZA
A decorrere Dal 1 Gennaio 2010 (ai sensi dell'Art.20 L.102/2009) le domande per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, complete della certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti sono presentate a INPS esclusivamente per via telematica (vedi sito Inps).

Il medico compila e invia il certificato on line all'INPS, ne consegna copia firmata al cittadino unitamente alla ricevuta di trasmissione.
Il cittadino personalmente o tramite Patronato , Associazioni di categoria, può compilare la domanda esclusivamente on line collegandosi al sito Inps indicando il numero di certificato riportato sulla ricevuta di trasmissione.

La convocazione a visita collegiale è inviata a domicilio del richiedente con l'indicazione del luogo, della data e dell'ora della visita medica prenotata, di norma, entro 90 giorni dalla presentazione della domanda. Nel caso in cui la persona richiedente si trovi in imminente pericolo di vita, viene data la priorità alla visita medica, derogando dal criterio cronologico di presentazione della domanda.

Nel caso di presentazione dell'istanza e di decesso del richiedente prima della visita medico legale, gli eredi hanno il diritto di richiedere valutazione sugli atti (accertamento post-mortem) presentando l'apposito modulo di richiesta, scaricabile in formato pdf (vedi allegati) alla Segreteria invalidi civili di competenza per residenza del richiedente (vedi sezione numeri utili). La valutazione della Commissione medica sarà espressa unicamente sulla base della  documentazione sanitaria agli atti, rilasciata da strutture pubbliche o accreditate in data antecedente il decesso e comprovanti in modo certo l'esistenza delle infermità e tale da consentire la formulazione di un giudizio medico legale compiuto (DPR 698/94 art. 1 comma 8).

ACCERTAMENTO
Al momento della visita l'interessato deve esibire alla commissione medico-legale un documento di identità in corso di validità, la documentazione sanitaria (cartelle cliniche, referti di analisi, relazioni sanitarie, ecc.) relativa alle patologie certificate dal medico curante e potrà farsi assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia.
Al termine dell'accertamento collegiale viene redatto un verbale, trasmesso completo della documentazione prodotta, alla Commissione Medica di Verifica (CMV) (attualmente presso l'INPS) che è l'organo di controllo e che provvederà all'invio dell'esito all'interessato. 

BENEFICI
I benefici variano in funzione dell'età e del grado di invalidità riconosciuto ed in alcuni casi dal reddito lordo annuo percepito.
Il termine di eventuali benefici economici ottenibili in seguito all'esito positivo di accertamento dello stato di invalidità decorre a far tempo dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda.
Per un ulteriore approfondimento della tipologia di benefici economici e non, si veda:
Concessione benefici a invalidi civili, ciechi civili e sordi - Comune di Arezzo
Sito dell'Agenzia delle Entrate

RICORSO
Avverso il giudizio contenuto nel verbale di accertamento dell'invalidità, l'istante, se non soddisfatto del grado d'invalidità riconosciuto, entro il termine categorico di sei mesi dalla data di comunicazione, può proporre ricorso dinanzi al Tribunale competente (Magistratura del Lavoro).
Per informazioni ed eventuale assistenza alle procedure di ricorso è possibile rivolgersi anche ai Patronati e associazioni di categoria.

DOVE RIVOLGERSI
Per informazioni contattare:
Segreteria Invalidi Civili (vedi sezione numeri utili)
Sede Inps: sede Via XXV Aprile n.18 Arezzo tel. 0575 3045 (sito Inps provinciale)
Enti di Patronato e Assistenza/Associazioni di categoria
Telefonare al numero gratuito 803 164 o accedere al sito www.inps.it

RIFERIMENTI NORMATIVI
Legge 30 marzo 1971, n. 118 "Conversione in legge del D.L. 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili."(Pubblicata nella G.U. 2 aprile 1971, n. 82); Decreto Legislativo 23 novembre 1988, n. 509 "Norme per la revisione delle categorie delle minorazioni e malattie invalidanti, nonché dei benefici previsti dalla legislazione vigente per le medesime categorie, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della legge 26 luglio 1988, numero 291" (Pubblicato nella G.U. 26 novembre 1988, n. 278); Legge 11 ottobre 1990, n. 289 "Modifiche alla disciplina delle indennità di accompagnamento di cui alla L. 21 novembre 1988, n. 508, recante norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti e istituzione di un'indennità di frequenza per i minori invalidi"(Pubblicata in G.U. 17 ottobre 1990, n. 243); Decreto Legislativo 29 aprile 1998, n. 124 "Ridefinizione del sistema di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie e del regime delle esenzioni, a norma dell'articolo 59, comma 50, della L. 27 dicembre 1997, n. 449." (Pubblicato nella G. U. 30 aprile 1998, n. 99).

Per ulteriori approfondimenti consultare il seguente indirizzo web:
Normativa su invalidi civili, disabili, ciechi e sordomuti


LINK UTILI
Sito dell'Agenzia delle Entrate
Sito Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Ente Nazionale Sordomuti
Sito ANMIC - Associazione Italiana Mutilati ed Invalidi Civili