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Inaugurato il nuovo Pronto Soccorso del San Donato |
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Venerdì 20 Gennaio 2012 13:11 |
Il Governatore Rossi e l'assessore Scaramuccia al taglio del nastro assieme al Vescovo Fontana, al sindaco Fanfani, al presidente della Provincia Vasai e molte altre autorità civili e militari.
Arezzo - “Mi sento come quelli che vanno in Africa e poi sentono sempre forte il richiamo verso quel continente. Dopo un anno e mezzo che non mi occupo direttamente di sanità, oggi è la prima volta che lo faccio con grande soddisfazione”. Lo ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi inaugurando questa mattina assieme all’assessore Daniela Scaramuccia e alle autorità cittadine, il nuovo pronto soccorso di Arezzo.
“Una struttura – ha sottolineato Rossi – profondamente cambiata negli ultimi dieci anni. Abbiamo spinto perché la medicina sul territorio fungesse da filtro, ma poi il Pronto soccorso rimane sempre quella struttura alla quale ci si rivolge per le più immediate necessità.” Rossi ricordando la politica portata avanti dalla Regione, ha sottolineato la bontà delle scelte, sempre confermate, di mantenere un forte e determinato servizio pubblico.
“Il ricco e il povero sono uguali di fronte ai servizi per la salute – ha dichiarato, - ed oggi questo vale ancora di più. Quando divenni assessore le agenzie di rating valutavano il nostro deficit negativamente (erano 120 miliardi di vecchie lire) e suggerivano di vendere tutto ai privati e di pagare un affitto annuo. Noi dicemmo no! Abbiamo faticato molto, tutti insieme, ma oggi possiamo dire che abbiamo una sanità pubblica, di qualità e che anche i conti sono a posto. Ne possiamo essere orgogliosi, e questo è un altro esempio di come le agenzie di rating non siano sempre nel giusto”.
Il pronto soccorso … in pillole
I lavori sono costati 9 milioni e 129 mila euro (quasi interamente finanziati dalla Regione) e sono stati eseguiti dalla Inso di Montelupo Fiorentino in 17 mesi. Nel cantiere sono intervenute 60 imprese, centoquaranta operai e tecnici, più di 60.000 le ore lavorate (36.000 per le opere edili e 24.000 per le opere impiantistiche e per il montaggio delle apparecchiature). Il pronto soccorso occupa un’area di 3.650 metri quadrati, 1.000 in più rispetto al passato. Sono stati realizzati percorsi differenziati per colori di gravità, sale di attesa separate, con nuove aree per la gestione e il trattamento dei pazienti (codici rossi e gialli), ciascuna con propri accessi, con spazi dedicati dotati di attrezzature elettromedicali e arredi di nuova fornitura. Realizzato un percorso diretto e dedicato dalla Camera Calda alle aree di trattamento Codice Rosso. Ampliate le aree dedicate ai codici gialli e verdi. Collocata nel Pronto soccorso una sezione di radiologia con tecnologia di ultima generazione (Tac Multiarray 16 slices e 2 apparecchiature radiologiche digitali polifunzionali), che permette un raddoppio della attività radiologica dedicata esclusivamete all’emergenza.
L’area di Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza è dotata di camere con servizi igienici per 24 posti letto - 10 di osservazione breve (massimo tempo di ricovero 72 ore), 10 di degenza breve (fino a 4 giorni) e 4 di subintensiva con monitoraggio in continuo
I percorsi dei pazienti sono stati studiati per evitare sovrapposizioni e incroci fra i codici rossi e tutti gli altri pazienti; contenere gli spostamenti dalle aree di trattamento alla diagnostica per immagini e agli ambulatori specialistici; ridurre le distanze percorse da parte del personale; facilitare il controllo della penetrazione degli utenti all’interno della struttura. Nel Pronto soccorso è stata attivata una rete wireless dedicata al monitoraggio continuo dei parametri vitali (sempre attivo durante il percorso dal Pronto soccorso alla Rianimazione, alle Sale Operatorie o viceversa), una rete di comunicazione VoIP, un sistema entertainment (direttamente al posto letto), potenziando server e storage del CED.
Introdotti i “pc-table”, collegati al sistema informatico, per aggiornamenti rapidi e consultazioni delle cartelle cliniche. Realizzato un sistema di posta pneumatica diretto con il laboratorio analisi: sono 25.000 le provette spedite ogni anno dal Pronto soccorso, e altrettante risposte nel giro di poche decine di minuti. Per gli utenti, oltre a sale di attesa e ambienti tutti di grande confort, informazione continua (attraverso pannelli LCD posti nelle sale di attesa) per gli accompagnatori o parenti dei pazienti. Ai pazienti con codici minori sarà collocato un braccialetto con un chip che lo guiderà nel percorso assistenziale. All’accompagnatore autorizzato sarà data una card che attraverso un totem fornirà notizie sulla localizzazione nel percorso assistenziale del proprio parente.
Nel 2011, gli accessi al Pronto soccorso sono stati 66.274 (673 codici rossi, 13.329 i gialli, 41.478 i verdi, 9.067 azzurri e 1.327 bianchi). 2.984 gli utenti che hanno pagato il ticket. 6.747 gli utenti entrati al pronto soccorso e poi ricoverati in ospedale (il 10,08% contro una media regionale attorno al 15%) 150 addetti fra pronto soccorso e radiologia dedicata: 23 medici. 54 infermieri, 24 Oss al pronto soccorso e area di degenza dell’emergenza; personale, sia interno e del servizio civile, dedicato all’attività di accoglienza; 9 medici radiologi, 18 tecnici, 6 infermieri e 6 operatori sociosanitari dedicati alla gestione nelle 24 ore della sezione di “imaging”.
Nei locali sottostanti il Pronto soccorso, collegati con questo ultimo tramite ascensori, prendono il via due nuovissimi servizi: La “Admission/Discharge Room”. Accoglierà pazienti selezionati in attesa di ricovero o di dimissione permettendo di liberare posti letto di osservazione e postazioni visita in Pronto Soccorso, ma anche in dimissione dai reparti, per liberare con ore di anticipo anche qui posti letto. Il secondo è il “Modulo di Continuità Assistenziale”. Qui l’area di degenza ha 24 posti letto: vi accederanno quei pazienti in dimissione ospedaliera clinicamente pronti a tornare nelle proprie abitazioni, ma per i quali è necessaria una fase di transitoria che consenta ai medici di medicina generale di prenderli in carico. |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Gennaio 2012 13:26 |